Secondo l'agenzia di stampa statale TASS, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che consente alle compagnie aeree russe di tenere gli aerei stranieri in leasing da utilizzare sui voli nazionali.

Mosca aveva segnalato la scorsa settimana che avrebbe potuto intraprendere un'azione del genere in risposta alle sanzioni occidentali di vasta portata che la stanno colpendo.

L'annuncio arriva dopo che l'UE ha revocato le licenze di centinaia di aeromobili noleggiati a operatori russi in conformità con il regime delle sanzioni internazionali.

Le sanzioni occidentali hanno preso di mira una serie di industrie e in particolare l'industria aeronautica, con alcuni paesi che hanno chiuso i loro cieli ai vettori russi, richiedendo agli assicuratori di annullare la copertura degli aeromobili. Le sanzioni hanno effettivamente tagliato fuori la Russia dalla maggior parte della rete aerea globale.

La nuova legge, ha affermato la TASS, consentirebbe alle compagnie aeree russe di trattenere e gestire aerei noleggiati da noleggiatori di aeromobili stranieri che si sono ritirati dal mercato e hanno annullato i contratti a causa delle sanzioni.

Tuttavia, l'acquisizione della proprietà di aeromobili stranieri avrà solo un effetto limitato. Le sanzioni vietano la manutenzione, gli aggiornamenti, il supporto o la fornitura di pezzi di ricambio per gli aerei. I moderni jet passeggeri richiedono elevati livelli di manutenzione e il loro uso prolungato senza nanutenzione potrebbe comportare rischi per i passeggeri.

L'imminente sequestro di centinaia di aerei di proprietà straniera, circa 500, è un evento di portata senza precedenti, fa presagire una potenziale calamità finanziaria per molti locatori.

L'Irish Times riporta che AerCap, un importante locatore con sede a Dublino, da solo deve affrontare una grave incertezza sullo stato di oltre 150 aeromobili per un valore di circa 2,3 miliardi di dollari.